MASTER AVANZATO DI COACHING INCONSCIO APPLICATO
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Visualizzazioni, Time line, ipnosi e Onde cerebrali in PNL


Noi visualizziamo sempre, nel bene e nel male. La nostra capacità di visualizzare delle realtà alternative, rispetto a quella che si pone realmente di fronte a noi, ci permette di cambiare le cose. Ci permette di vedere ciò che ancora non esiste, di creare e di motivarci per raggiungerle... Oppure, all’opposto, ci allontana dai nostri obiettivi perché distorce la realtà con immagini spaventose o demotivanti.

La nostra capacità immaginativa è strettamente legata al raggiungimento dei nostri obiettivi e alla motivazione da avere per conseguirli. Le visualizzazioni sono come delle simulazioni e possono essere di varia natura:

  • Rivolte al passato (sulla Time Line del passato): servono ad alleviare il sistema nervoso da un peso emotivo oppure per smettere di continuare a rimuginare su eventi ormai passati da anni. Come dice Richard Bandler, «Il bello del passato è che è passato» qualsiasi ingiustizia esso contenta.
  • Rivolte al futuro prossimo (le ore successive o i giorni a venire): servono a programmare le cose da fare, dire, sentire, su cui porre attenzione per costruirsi il futuro che immaginiamo. Molto pratiche ed efficaci le visualizzazioni di processo per cambiare le abitudini ripetute da anni, io le applico e in ogni ambito in cui lavoro e le trovo efficacissime.
  • Rivolte a un futuro lontano (a obiettivo raggiunto): sono utili a rassicurare, per organizzarsi o per motivarsi. Come si dice: spesso sopravvalutiamo cosa possiamo fare in un anno, ma sottovalutiamo cosa possiamo fare in cinque anni o sette anni. Esiste un rischio molto alto però, che la visualizzazione sia troppo lontana, risulti irrealistica, quindi spaventi e blocchi del tutto ogni tipo di azione.
  • Per consolidare nel tempo (sulla Time line del futuro): meglio allora immaginare più tappe nel futuro in cui la persona ha già raggiunto, consolidato e interiorizzato i cambiamenti e immaginarsi in varie epoche future.
  • Di correzione o di prevenzione: adatte a correggere situazioni nella pratica o per pianificare in dettaglio performance sempre migliori. Ad esempio: vedere e rivedere un canestro centrato a basket, un tuffo perfetto da bordo piscina, un rovescio eseguito alla perfezione a tennis. Sono quelle “mini visualizzazioni” di cui io mi servo molto per mostrare alla mente inconscia del cliente cosa si può fare, cosa è fattibile e sempre a portata di azione.

La Time line La time line è una tecnica utilizzata in PNL per poter operare nel futuro oppure correggere collegamenti emotivi con ricordi difficili nel passato. Per ciò che concerne la correzione del passato, è considerato uno strumento liberatorio, poiché non cancella il passato ma “scollega” il coinvolgimento emozionale da eventi perfino traumatici del passato. Così facendo, gli eventi difficili rimangono ricordi ma non sono più vividamente vissuti. Basti pensare all’utilità di un tale strumento in situazione di abusi e violenze.

La time line è anche utilizzata per:

  • Proiettare la propria immagine nel futuro,
  • Per valutare se una scelta è corretta sia nel breve che nel lungo termine,
  • Per valutare l’ecologia di una scelta per se stessi e per i propri cari,
  • La time line è anche usata per imparare dal proprio futuro, immaginando che si possa imparare dal futuro quanto dal passato.

Esempio di Time Line: passato, presente e futuro.

Visualizzazioni, Time line, ipnosi e Onde cerebrali in PNL

In una prospettiva di “programmazione” e pianificazione, è utile dividere il futuro in tappe. In base al tipo di obiettivo, le tappe possono essere di settimane, mesi, anni…

Il Future Pace
Il future pace è una tecnica che parte dal presupposto che possiamo visualizzare o immaginare una linea del tempo verso il futuro (vedi time line). Con il future pace puoi scoprire come vuoi e puoi modificare il tuo futuro di fronte a un cambiamento che non dipende da te. Immagina un trasferimento, la nascita di un figlio, un divorzio. Prepararsi mentalmente a ciò che accadrà, a come affrontare ciò che non sarà totalmente in nostro controllo, ci aiuterà sicuramente un domani a gestire gli imprevisti.

Il vantaggio del future pace è che può essere integrato in una visualizzazione del possibile futuro alternativo e, visto che ci si immagina già a viverlo, è più difficile dimenticare alcuni aspetti e non viverlo a pieno, proprio perché ci si immerge totalmente dentro.

Effettuando il future pace si può valutare nel presente:

  • Se è ciò che veramente si vuole per il proprio futuro,
  • Se è ecologico (cioè valuta ogni aspetto della vita) per se, i propri valori e i propri affetti,
  • Se rispetta la propria identità, o sembra una realtà più appartenente ad altri,
  • Se esistono concrete possibilità di diventare ciò che si sta visualizzando per il proprio futuro.

È chiaro che il future pace è “solo” uno strumento di visualizzazioni, e per ciò non è la realtà, quindi può sempre subire aggiustamenti e migliorarsi. Ripetere visualizzazioni per creare il proprio futuro, prepara agli imprevisti e trasforma la persona in un vero problem solver.

Ipnosi
Nonostante le strambe definizioni dell’ipnosi e le fantasticherie attribuitele, l’ipnosi (o trance) in PNL è definita come «la perdita della molteplicità dei diversi punti di attenzione». In inglese, «the loss of the multiply of the foci of attention». In alter parole, la concentrazione dell’attenzione su una cosa sola ad esclusione delle altre.

In questa prospettiva significa che in PNL si considera essere in ipnosi, cioè in uno stato alterato di attenzione, anche quando si è concentrati a leggere un libro, a guardare la televisione, ad ascoltare un oratore interessante, oppure quando si chiudono gli occhi e ci si concentra su un pensiero unico, quando una coppia di innamorati si guarda negli occhi intensamente ad esclusione di tutto ciò che li circonda…

Secondo la PNL, durante il giorno noi entriamo e usciamo di continuo dall’ipnosi, perché è uno stato naturale di apprendimento ed esperienza di vita.

Onde cerebrali
Le onde cerebrali sono onde elettromagnetiche che noi osserviamo su dei tracciati grafici e che mostrano l’attività elettrica del cervello. Sono evidenti con un semplice elettroencefalogramma. Le onde cerebrali hanno diversa frequenza in base alle varie fasi di attenzione o di quiescenza della giornata o dell’età di un individuo.

Distinguiamo 4 tipi di onde per 4 stati o età differenti:

  • Onde Beta con una frequenza dai 12 ai 35 hertz e caratterizzano lo stato di veglia o durante un’intensa attività mentale. Sono presenti negli adulti e predominanti in stato di veglia dai 12 anni in su.
  • Onde Alpha con una frequenza dai 8 ai 12 hertz e caratterizzano lo stato di calma cosciente e sono predominanti nell’attività cerebrale di un bambino dai 6 ai 12 anni.
  • Onde Theta con una frequenza dai 4 agli 8 hertz, caratterizzano lo stato di immaginazione e sonno REM e sono predominanti nell’attività cerebrale di un bambino dai 2 ai 6 anni.
  • Onde Delta con una frequenza dai 0,5 ai 4 hertz, caratterizzano lo stato di sonno profondo dell’adulto e sono predominanti nell’attività cerebrale di un bambino dai 0 ai 2 anni.
Visualizzazioni, Time line, ipnosi e Onde cerebrali in PNL

Stato attuale e stato desiderato
Le visualizzazioni, come le domande utili in PNL servono per guidare il cliente dallo stato attuale allo stato desiderato. La PNL non considera le persone come “sbagliate”, ritiene solamente che le loro mappe siano limitate. La PNL non pretende di “aggiustare” le persone, solo di perfezionare le loro strutture interne e ampliare la loro mappa del mondo, lavorando sulle risorse interne.

Visualizzazioni, Time line, ipnosi e Onde cerebrali in PNL








  • Chi è un coach incisivo? Chi è un coach incisivo?

    I coach che escono dal Master MACIA sono persone competenti, con qualifiche e formazione alle spalle e che - grazie al master - aggiungono l’ingrediente segreto: la fluidità! La fluidità nell’utilizzare il meta modello, nel fare domande, nell’assistere e non dire… E poi fluidità nel proporre l’esercizio giusto, giusto per il tuo cliente/coachee, giusto per il momento, per il luogo di coaching, giusto per il tuo stile e tipo di coaching. La fluidità nel lavorare con la mente cosciente e inconscia del coachee.

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  • Come si sceglie lo strumento di coaching da proporre? Come si sceglie lo strumento di coaching da proporre?

    Lo strumento di coaching perfetto non esiste. Esiste lo strumento (sotto forma di esercizio proposto) giusto per te, per il tuo stile comunicativo, per il tipo di coaching che usi, per il luogo in cui vi trovate (sì, perché il coaching può essere fatto anche con altre persone attorno) e anche assecondando l’apertura del tuo coachee in quel momento della vita. Esistono strumenti più consci e strumenti più inconsci. Da quali vuoi iniziare? Al Master MACIA che puoi seguire online distinguiamo strumenti, proponiamo protocolli e...

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  • Perché è fondamentale lavorare con la mente inconscia del coachee? Perché è fondamentale lavorare con la mente inconscia del coachee?

    Se sai che, per avere successo nel coaching, è inevitabile lavorare anche con la mente inconscia: quali esercizi appartengono più a una comunicazione “logica” e quali più a una comunicazione “emotiva/abitudinaria”? Facciamo due esempi. Se la persona che ti chiede assistenza volesse cambiare un automatismo o un’abitudine? Cosa proporresti? Alternative? E COME le proporresti? E poi? Come installeresti il tutto nella sua mente inconscia? Al Master MACIA partiamo daile situazioni tipiche del coachee per poi risalire a...

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  • Come si sceglie lo strumento di coaching da proporre? Come si lavora con la mente inconscia del coachee?

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  • Cosa sono e come uso le visualizzazioni durante un incontro di coaching? Cosa sono e come uso le visualizzazioni durante un incontro di coaching?

    Le visualizzazioni sono usate pochissimo dai coach oggi, eppure la PNL ne sfrutta i vantaggi da quarant’anni. Le visualizzazioni non sono sconosciute, sono confuse. Molti di noi, compresi molti coach, confondono le visualizzazioni con la meditazione o con l’ipnosi. Le visualizzazioni esistono nella nostra mente comunque. Tutti noi visualizziamo volenti o nolenti. Tu conosci le visualizzazioni “passive” del tuo cliente? Sai come si motiva? Demotiva? Racconta il passato? Il futuro? Le aspettative? La sua crescita? Al Master...

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  • Le visualizzazioni sono ipnosi? Le visualizzazioni sono ipnosi?

    Non è solo scendendo dieci graditi virtuali che si cambia… Non si cambia solamente facendo una passeggiata virtuale sulla spiaggia… Le visualizzazioni possono essere motivanti o di processo. Possono partire in uno stato emotivo positivo o neutro, partire da un semplice respiro di rilassamento o da una posizione comoda. Possono essere “passive”, cioè non volute dal coachee o “attive” cioè volute e costruite insieme al coach. Cosa ha bisogno di vedere, dirsi, provare il tuo coachee per fare un passo verso il suo...

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Il Master Avanzato di Coaching Inconscio Applicato, si rivolge a coach che vogliono migliorare la propria pratica di coaching.

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