“Ogni cambiamento duraturo parte dall’interno”.
Sono un’insegnante di Yoga con oltre 10 anni di esperienza. Mi sono avvicinata alla pratica dello Yoga molti anni fa in Repubblica Ceca, il mio paese d’origine, e dopo essermi trasferita in Italia nel 2006 ho continuato a coltivare la mia passione per questa disciplina, completando molteplici formazioni. Oltre ad essere insegnante di Yoga, sono anche Facilitatore in Mindfulness e sono specializzata in Coaching e PNL.
Nel mio lavoro propongo sia percorsi personalizzati di Yoga con approccio Mindful sia percorsi di Coaching arricchito con elementi di Mindfulness e Yoga. Accompagno i miei clienti nel raggiungimento dei loro obiettivi personali, fornendo loro gli strumenti per una efficace gestione mentale ed emotiva, al fine di saper cavalcare le onde delle emozioni e ritornare in autonomia nella stabilità interiore.
Sono convinta che, per rendere duraturo ogni cambiamento e per raggiungere ogni obiettivo, dobbiamo coinvolgere anche la nostra parte interiore ed emotiva e diventare la guida consapevole di noi stessi nelle azioni e nelle scelte quotidiane.
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Ciao, sono Debora Conti,
e qui ti accolgo come direttrice e docente principale nei corsi proposti. Sono Coach Professionista, Trainer di PNL, Dott.ssa in Psicologia e assisto le persone nella crescita personale e miglioramento professionale da 20 anni. Se hai domande in merito ai corsi del CCAItalia, scrivimi a info@ccaitalia.com.
Debora ContiDirettrice del CCA Italia
Leggi questi articoli SE vuoi diventare coach e cerchi basi solide e distinzioni essenziali; SE stai pensando di intraprendere un percorso di coaching e desideri orientarti verso un professionista competente; oppure SE sei già coach e vuoi affinare il tuo stile, aggiungere consapevolezza e rendere il tuo lavoro ancora più efficace.
Cos’è la Legge 4/2013 e perché è importante per noi coach?
La Legge 4/2013 riconosce e tutela le professioni non regolamentate, come coach e formatori, promuovendo libertà, autonomia e responsabilità. Stabilisce linee etiche, favorisce l’autoregolazione e incoraggia la trasparenza verso i clienti, valorizzando formazione e qualifiche professionali.
Differenza tra Coaching, Mentoring, Consulenza, Terapia, Formazione, Motivazione e Amicizia
Il coaching è un percorso professionale che sviluppa autonomia, consapevolezza e potenzialità del coachee. A differenza di mentoring, consulenza, terapia, formazione, motivazione o amicizia, non fornisce soluzioni o consigli, ma facilita il raggiungimento di obiettivi personali e professionali enfatizzando competenze e responsabilità del coachee.
Cos’è la Norma Uni 11601/2024 e perché è importante per noi coach?
La norma UNI 11601/2024 definisce il coaching, i ruoli (coach, coachee, cliente) e le fasi del servizio: progettazione, erogazione e monitoraggio. Promuove competenze, autonomia e obiettivi concordati, stabilendo principi etici, patto di coaching e valutazione dei risultati per un servizio professionale e trasparente.
Cos’è il Codice Etico Globale e perché è importante per noi coach?
Il Codice Etico Globale guida i coach su responsabilità, trasparenza, riservatezza e confini professionali. Promuove autonomia, formazione continua e attenzione a pregiudizi inconsci, valorizzando la professione e garantendo pratiche etiche e sicure per i coachee.
Cos’è e come si struttura il processo di coaching?
Il coaching è un percorso strutturato in tre fasi: esplorazione della domanda e definizione dell’obiettivo, lavoro sul cambiamento e sulle risorse, integrazione e chiusura. Il coach facilita il coachee nell’attivare risorse, superare ostacoli e consolidare competenze, promuovendo autonomia e risultati concreti, con attenzione alla responsabilità del percorso.
Quali tipi di coaching ci sono?
Secondo la norma UNI 11601/2024 non esiste più una classificazione ufficiale di coach. Restano tuttavia macro aree: Mental Coaching, Executive, Life, Parent, Wellness, Sport, Teen, e altre tematiche tecniche. Ogni tipologia sviluppa risorse, soft skills, competenze e autonomia, adattandosi a obiettivi personali o professionali con senso di responsabilità.
Cosa sono le competenze distintive AICP per coach?
Le competenze distintive AICP offrono ai coach una mappa di crescita basata su autonomia e responsabilità. Definiscono 7 aree chiave: consapevolezza, relazione, etica, esplorazione, dialogo, piano d’azione e valutazione, favorendo miglioramento continuo e auto-valutazione.
Alcuni errori tipici di noi coach
Anche i coach commettono errori: pensare di essere indispensabili, dubitare del cambiamento del coachee, sentirsi responsabili dei suoi fallimenti, imporre valori personali, analizzare troppo il negativo o credere di aver “capito tutto”. Consapevolezza, ascolto autentico e sviluppo di competenze aiutano a preservare responsabilità e autonomia professionale.
Quali sono le paure di noi coach?
I coach affrontano varie paure: non saper aiutare, non avere risposte pronte, non aver vissuto le stesse esperienze dei coachee, concludere sessioni senza risultati, gestire obiezioni o sentirsi svuotati. Pratica, struttura e ascolto permettono di superarle sviluppando competenze, mantenendo autonomia e senso di responsabilità.
Come diventare coach professionista?
Per diventare coach professionista, scegli un percorso formativo serio con pratica, feedback e competenze di comunicazione e PNL. Integra ascolto, autorevolezza e metodologie riconosciute (AICP, Norma 11601/2024) per guidare coachee con autonomia ed etica professionale. Formazione continua è fondamentale.
Quando cercare un coach? Benefici, richieste e cosa non fare
Scopri quando cercare un coach per trasformare riflessione in azione, affrontare cambiamenti, gestire sfide personali e professionali, chiarire obiettivi e potenziare risorse. Un coach offre ascolto neutrale, metodo e spazio per sviluppare consapevolezza e fiducia efficaci.
Perché è così difficile consigliare “solo pochi libri” a chi vuole diventare coach
Consigliare pochi libri a chi vuole diventare coach è difficile perché il coaching nasce dall’incontro di più discipline. Una bibliografia essenziale orienta lo studio, unendo PNL, teoria e pratica per formare coach consapevoli ed efficaci.
Di che orientamento teorico è la vostra scuola? Una domanda legittima, una risposta difficile
Chiedere l’orientamento teorico di una scuola di coaching è legittimo, ma riduttivo. Il CCA integra modelli diversi in modo funzionale, privilegiando comunicazione e risultati, oltre etichette rigide e tecniche standardizzate.
La reputazione del coach: ciò che parla di te anche quando non sei nella stanza
Nel coaching la reputazione conta più della visibilità: nasce da coerenza, formazione continua ed esperienza incarnata. È ciò che genera fiducia prima ancora della prima sessione, nei dettagli e nel tempo.
