Capitolo 4
La mappa del cambiamento
Quella che vedi di seguito è una mappa che si usa spesso in PNL e Coaching per definire dove sia lo stallo e anche come si possa agire. Si tratta della Piramide dei Livelli Logici di Robert Dilts. In pratica, partendo dal basso, è suddivisa su cinque livelli: ambiente, comportamenti, capacità, convinzioni e valori, identità.

Ciò che ti presenterò in questa seconda sezione del libro può essere organizzato seguendo la piramide di Dilts e quindi avendo in mente una mappa degli interventi che proporrai ai tuoi clienti.
Partiamo dalla base.
A livello ambientale possiamo fare molto: puoi proporre centro tavola di frutta di stagione e non biscotti o cioccolatini. Le pubblicità sfruttano la distrazione cosciente per influenzarci: anche noi possiamo agire su noi stessi a vantaggio di stimoli più sani. Puoi suggerire di lasciare il tappetino da yoga in bella vista e questo renderà più probabile che il tuo cliente lo usi se fa parte delle sue proposte di esercizio fisico. L’ambiente è anche: i corridoi al supermercato tra quelli di biscotti o di patatine e bibite gassate o quelli di tisane o verdure e frutta, andare in un centro benessere o in palestra anziché al centro commerciale. Ti viene in mente altro?
A livello comportamentale si può fare molto: qui ti proporrò la scala di sazietà, le 7 mosse, il parlarsi… Suggeriremo al nostro cliente di allenare la sensibilità all’ascolto: del vero senso di fame, della giusta sazietà. Lavoreremo anche sullo slow motion e lo slow eating da suggerire ai tuoi clienti.
A livello di capacità in PNL presupponiamo che tutti siamo capaci di essere determinati, motivarci, parlarci in modo propositivo, certo; ma quasi nessuno riesce a farlo in ogni ambito della vita. Lo sappiamo bene perché capita anche a noi: siamo bravi in alcuni ambiti ma non in tutti. Parleremo di Modeling, di sé e dei Magri Naturalmente (che definiremo a livello identitario).
A livello di convinzioni e valoriale destiniamo tutto ciò che il cliente crede impossibile e le risposte “a tono”, quei “contro-esempi” per smontare convinzioni non utili e tutto ciò che il cliente vuole ottenere ritrovando il suo giusto peso. Non si tratta solo di perdere dei chili: si tratta più spesso di equilibrio nella vita, soddisfazione, appagamento, libertà, autostima persino.
A livello identitario parleremo di Magri Naturalmente e di modeling, di metafore e dell’obiettivo a varie tappe.
Questa riorganizzazione è puramente fittizia, seguila o ignorala. Serve più a me per tenere traccia di quanto vorrei condividere con te, al tuo cliente non serve a nulla sapere se gli stai proponendo un pensiero a livello comportamentale o identitario. Anche perché, diciamocelo, è difficile isolare gli interventi di coaching: quando proponiamo qualcosa di utile la mente generalizza.
Se, per esempio, chiedi al tuo cliente “Chi vuoi essere a peso raggiunto?” il tuo cliente si vedrà, si sentirà, proverà certe emozioni e immaginerà cosa potrà fare per arrivarci. Lavorerete:
- sul “cosa fare” (comportamenti),
- “come farlo” (comportamenti e capacità da allenare),
- “dove farlo” (ambiente) e
- “cosa vorrà credere per” (convinzioni).
- Il tutto perché vuole rispettarsi (valori)
- come persona (identità) e preparare il suo futuro al meglio.
Prosegui per i concetti utili di Giusto Peso Per Sempre da adottare nel tuo studio, o online, associandoli al tuo servizio.