La PNL che ti serve

Capitolo 20

Il linguaggio metaforico

2 min

Robert Dilts dice che le metafore, non avendo bisogno di spiegazioni, arrivano dirette alla mente inconscia: quindi, quando vuoi rivolgerti a lei e farle capire l’importanza di qualcosa che vuoi ottenere o atteggiamenti e comportamenti che vuoi fare tuoi, usa le metafore.

Le metafore ci permettono di evitare le spiegazioni perché arrivano direttamente al sentire.

Si sente subito se l’immagine del mare e il rumore delle onde che si infrangono sulla spiaggia ci fanno sentire bene. È istantaneo sentire il benessere di un cielo azzurro immaginato, o un campo fiorito, o la brezza del mattino…

Dal greco “trasporto”, la metafora ci porta dove vogliamo in meno di un secondo, senza spiegare. La mente inconscia prova subito, senza filtro cosciente. Se pensi “pantera” cammini in un certo modo. Se dici “pettirosso” mangi in un certo modo. Se immagini “aquila” ti concentri in un certo modo. E a te, cosa viene in mente? A cosa vuoi pensare per ottenere cosa vuoi adesso? Oggi?

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Le similitudini sono delle metafore con il “come”, sono più esplicite e Milton Erickson le usava per guidare i suoi pazienti al cambiamento… parlando di piantine di pomodoro. Lui parlava di orto riferendosi però a senso della crescita, maturazione, risorse utili e risposte già dentro di sé.

Se il Metamodello apre per fare chiarezza, il Milton Model (vedi più avanti) orienta, sfruttando questa volta generalizzazioni, distorsioni e cancellazioni, per guidare la mente inconscia nella crescita. Il Milton model si permette di “leggere la mente” del coachee, di dire cose come «So che la mente sa come fare se…», «Sei qui per una ragione e la tua mente ha già trovato le sue soluzioni», «Io so che hai già iniziato a cambiare da dentro».

Il Milton model confonde per rassicurare, per guidare a stati potenzianti di benessere, motivazione, successo, autoefficacia. Lo integriamo nelle visualizzazioni e per chi vuole usare l’arte del linguaggio per agevolare il cambiamento con il coaching (sempre in modo etico, naturalmente).

Torniamo a noi: allenati a pensare a metafore o similitudini che siano utili e facciamo vibrare il tuo sistema nervoso.

Ti può aiutare pensare alle più comuni di Milton Erickson come

  • Quella dell’albero – Erickson spesso raccontava la storia di un albero che cresceva in un terreno difficile, con radici profonde e forti. Questa metafora era utilizzata per ispirare i pazienti a trovare risorse interiori per affrontare le sfide della vita e adattarsi a circostanze difficili.
  • Quella del treno in ritardo – Erickson raccontava di un treno in ritardo e di come i passeggeri del treno erano ansiosi e preoccupati. Questa metafora rappresentava la sensazione di pazienti ansiosi e stressati, aiutandoli a comprendere che l'ansia poteva essere ridotta o gestita attraverso l'ipnosi e altre tecniche terapeutiche.
  • Quella del navigare in mare aperto – Erickson incoraggiava i pazienti a immaginare sé stessi come capitani di una nave che navigava in mare aperto, con l'intero mondo davanti a loro.

Scrivi qui le idee di metafore e similitudini che potresti avere prima di dimenticarle:

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Continuiamo la nostra esplorazione nella PNL che ti serve veramente, per te, per chi ti sta attorno, figli, persone care, colleghi, e tuffiamoci nella sfera del relazionale.

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