La PNL che ti serve

Capitolo 11

Lo Swish pattern

1 min

Anche lo swish è un esercizio gettonato, relativamente semplice e utile da tenere a disposizione nella propria cassetta degli attrezzi. Lo swish pattern è una tecnica di PNL usata per insegnare al cervello una strada nuova e un’altra direzione. Questo strumento può cambiare i collegamenti neurali dei nostri pensieri, gli schemi mentali e i comportamenti. Secondo quanto dice Richard Bandler, è uno degli strumenti più potenti che lui abbia mai usato.

Lo swish pattern sfrutta il veloce processo di apprendimento del cervello quando apprende sequenze di azioni come passi di danza, cambio della marcia per guidare, o di pensieri, come certi calcoli matematici automatici, come le tabelline delle moltiplicazioni per esempio.

3 x 3?

5 x 5?

E, dimmi un po’, quanto fa 7 x 8?

Se non te lo ricordi all’istante è solo questione di ripetizione e non certo di logica o ragionamento.

L’esercizio dello swish pattern è molto breve e divertente da mettere in atto: basta identificare lo stato da voler cambiare e anche uno stato desiderato in due immagini davanti a sé. Dopodiché non si fa altro che immaginare che nella immagine dello stato stagnante si insinui da un angolo e in modo veloce, fino a prenderne lo spazio predominante, l’altra immagine, quella desiderata. Ripetere sempre più velocemente il meccanismo lo renderà presto automatico.

L'immagine nell'immagine che copre la prima, ecco lo Swish pattern che sfrutta la velocità nella ripetizione
L'immagine nell'immagine che copre la prima, ecco lo Swish pattern che sfrutta la velocità nella ripetizione

Ora prova tu, nell’immagine grande colloca l’idea di un mare in burrasca, grigio e inquietante. Come ti senti? E poi, nell’immagine piccola che presto emergerà e invaderà il campo, inserisci l’dea di un mare calmo, accogliente, un cielo caldo e l’aria che sa di vacanza. Guarda la prima e falla coprire dalla seconda. Fallo ancora, e ancora, e ancora. Vedi la prima e poi, PUFF, il mare calmo da vacanza copre tutto. Esiste solo lui. E ti senti bene.

Cosa accade adesso se pensi alla prima immagine? Eheh!

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