Capitolo 24
Metamodello e Milton Model
Il Metamodello è stato codificato da Richard Bandler e John Grinder nei primissimi libri di Programmazione Neurolinguistica, in particolare nel libro "La Struttura della Magia", pubblicato nel lontano 1975 in California. Bandler e Grinder hanno individuato 12 violazioni del linguaggio sulla base del modello trasformazionale di Noam Chomsky. Vengono definite appunto violazioni perché evidenziano possibili discrepanze tra la Struttura Profonda (ciò che si crede, come si vede il mondo) e la Struttura Superficiale (come noi lo esponiamo a parole).
Jekill e Hyde
Nel libro I modelli della tecnica ipnotica di Milton H. Erickson (1975), Richard Bandler e John Grinder parlano per la prima volta del Milton Model. Se il Metamodello proposto in PNL vuole “aprire” le frasi e andare nello specifico del linguaggio per recuperare Cancellazioni, Distorsioni e Generalizzazioni; il Milton Model, all’opposto, vuole “creare” Generalizzazioni, Cancellazioni e Distorsioni per suggerire la grande immagine (the Big Picture) del cambiamento che avviene nel profondo.
Come per Lo strano caso del dottor Jekill e mister Hyde di Sttevenson, il Meta e il Milton model sono speculari:
Metamodello
- va nello specifico
- si sposta dalla Struttura Profonda verso la Struttura Superficiale, sfidando le frasi e perciò la mappa del cliente.
- vuole portare il significato delle cose alla coscienza.
Milton Model
- va verso il generico
- si sposta dalla Struttura Superficiale verso la Struttura Profonda, generalizzando, distorcendo e cancellando la realtà a vantaggio dell’obiettivo del cliente.
- ricerca risorse inconsce.
Ai nostri corsi del CCA ci divertiamo a svelare "violazioni del linguaggio" senza focalizzarci sulla teoria ma restando sempre centrati sulla correzione di ciò che "stona" nel linguaggio. Il nostro scopo non è sapere a quale violazione corrisponde ciò che dice ,MA SOPRATTUTTO come poter guidare il coachee a superare il limite linguistico e ampliare così la sua mappa del mondo.
Leggi ora questo testo e poi rileggilo con le violazioni svelate nel Milton Model:
Io so che hai iniziato ad accedere a nuovi insegnamenti su molti aspetti che ti riguardano. Ed è una buona cosa, imparare veramente… Perciò, mentre acquisisci nuove conoscenze, hai già iniziato a cambiare, e io non so come lo senti adesso, ma so che puoi… E il fatto che tu abbia iniziato a cambiare in molti e sottili aspetti significa che la guarigione è iniziata. E tu puoi vivere questi cambiamenti da come senti o semplicemente da come parli con te stesso. Sin da quando hai iniziato a fare dei cambiamenti, significa che tutte le altre aree della tua vita che necessitano di sistemarsi possono iniziare a cambiare. E tu puoi mentre lo farai. È la cosa più giusta da fare, che è cambiare.
Testo e violazioni:
Io so (Lettura della Mente) che hai iniziato ad accedere a nuovi insegnamenti (Nominalizzazione) su molti aspetti (Nome non specificato) che ti riguardano. Ed è una buona cosa imparare (Performativo Perso), imparare veramente… Perciò, mentre acquisisci nuove conoscenze (Presupposizione), hai già iniziato a cambiare (Causa-Effetto), e io non so come lo senti adesso (Verbo non specifico), ma so che puoi… E il fatto che tu abbia iniziato a cambiare in molti e sottili aspetti (Presupposizione) significa che la guarigione (Equivalenza Complessa) è iniziata. E tu puoi vivere questi cambiamenti (Presupposizione) da come senti o semplicemente da come parli con te stesso. Sin da quando hai iniziato a fare dei cambiamenti (Nominalizzazione), significa che tutte le altre aree (Quantificatore Universale) della tua vita che necessitano di sistemarsi possono iniziare a cambiare (Equivalenza Complessa). E tu puoi (Operatore Modale) mentre lo farai. È la cosa più giusta da fare (Indice Referenziale non specificato), che è cambiare (Cancellazione Semplice).
Divertente, no?
Guarda qui alcuni esempi di frasi nel colloquiale di tutti i giorni che fanno uso delle violazioni. Anche se lo scopo è la semplificazione, è bene essere consapevoli che a volte il prezzo per la velocità o semplificazione comunicativa è il fraintendimento, a causa delle violazioni utilizzate.
Ecco degli esempi:
- La situazione è difficile – cancellazione semplice
- Ti contatto io domani – verbo non specificato
- Mi ha preso la tristezza e – nominalizzazione
- La porta è chiusa, significa che è arrabbiato – equivalenza complessa
- Non posso farcela – generalizzazione con operatore modale
- So cosa intendi – lettura della mente.
Ambiguità buona o cattiva?
Questi sono esempi di linguaggio comune, usato per “risparmiare tempo”, che però crea ambiguità nella comunicazione e apre il terreno a incomprensioni tra le parti. Tu che sei attenta/o alla comunicazione e desideri che sia EFFICACE è importante saper usare Metamodello e Milton model per i due scopri del coaching:
- Aprire le ambiguità nelle problematiche per accompagnare la mente cosciente del cliente VERSO l’esplorazione di soluzioni da sondare
- Sfruttare le ambiguità nella tua guida per accompagnare la mente inconscia del cliente VERSO l’esplorazione di stati emotivi utili da usare per risolvere le sue sfide
Per essere ancora più espliciti, nella fase O (osservazione ) dell’OMI Model aiuterai la mente cosciente del coachee a chiarire ambiguità percettive di fronte ai problemi, nella fase M (modificazione) ma soprattutto nella fase I (installazione) saprai usare le ambiguità per suggerire alla mente emotiva (alias inconscia e abitudinaria) del cliente come trovare le sue soluzioni, solamente abbozzate da te, proprio grazie al sapiente uso di ambiguità simili alle seguenti:
- Tutto ciò di cui hai bisogno è dentro di te – quantificatore universale
- Se hai imparato a… puoi imparare anche a – equivalenza complessa
- Ogni respiro ti aiuta a rilassare – causa-effetto
- Puoi imparare facilmente – cancellazione semplice
- Puoi essere cosciente di certe sensazioni – indice referenziale non specificato
- Io so che la mente inconscia ha già iniziato a cercare soluzioni utili – lettura della mente.